Premiazione dei vincitori (!!!) del concorso collegato all’attività 2014/15 del blog…

Oggi, 5 Giugno 2015, dalle ore 11.05 alle 11.45, presso l’Auditorium dell’Istituto, alla presenza del Dirigente Scolastico (Prof.ssa Costantina FACCHIN), dei Proff. Maria RIZZATO, Ornella ZANCANARO, Vanes VENTURI e Pier Paolo VERGERIO, dei 10 tra “editori” ed “amministratori del “comitato di redazione” del blog, degli studenti delle tre classi partecipanti (2aAM, 2aBE e 2aCI) e di altri insegnanti ed allievi dell’Istituto, si è svolta la cerimonia di proclamazione della graduatoria finale di merito e di premiazione dei vincitori di classe del concorso interno per l’attività A.S. 2014/15 relativa alla gestione del nostro blog d’Istituto (progetto “Ti amo in un click!”). Ai partecipanti alla cerimonia ha inoltre inviato il proprio saluto la Dott.ssa Mara FRARE, responsabile del Consultorio Giovani “Nuvole in viaggio” ULSS 2 – Feltre, che per una sopravvenuta emergenza di servizio non è potuta intervenire di persona. I sei studenti vincitori del concorso collegato all’attività del blog, due per ciascuna delle tre classi seconde, hanno ricevuto un attestato di merito ed i voucher per l’acquisto di consumazioni alimentari presso “Mac Mario” (di valore pari a 50 € per i premi di 1° livello e di 25 € per quelli di 2°), che rappresentano il meritato (e sudato…) premio individuale derivante dall’attività intrapresa, dal contributo fornito e dall’impegno dimostrato nell’attività connessa al progetto!

Complimenti VIVISSIMI, quindi, ai sei vincitori finali (tre di primo e tre di secondo livello) che, tra l’altro, sono risultati essere quattro ragazzi e ben due ragazze (!), e che sono Giada DE BORTOLI e Giorgio DAL MAS della classe 2aAM, Paolo MORIGGIA e Giovanni COPPE della classe 2aBE, Simone TAUFER e Lia BETTEGA della classe 2aCI!

BRAVI, DAVVERO BRAVI, CARE RAGAZZE & CARI RAGAZZI, e bravi a tutti gli altri, che si sono impegnati (chi più… chi meno) ed hanno affrontato con spirito di sfida questa impegnativa avventura!!! :-)

I vincitori (da sinistra), insieme al D.S.: Giada DE BORTOLI (2AM), Lia BETTEGA (2CI), Giorgio DAL MAS (2AM), Paolo MORIGGIA (2BE), Giovanni COPPE (2BE), Simone TAUFER (2CI)…

…e la “redazione” del blog (da sinistra, in piedi): Davide ROSSINI (3BE), Fabio CURTO (3BE), Matteo BOLLOTTO (4CI), Mattia CASSOL (4BE), Marco DE RIZ (4BE); (da sinistra, seduti) Mariam ES SAADI (3BE), Alessandro DE MARCO (5CI), Samantha LUSA (3CI), Davide MORTAGNA (3CI); non presente: Giulia Rachele GAIO (4BE)!

ADOLESCENZA: Rapporto con i genitori

Durante il periodo dell’adolescenza, un periodo molto difficile ma importantissimo per lo sviluppo della persona stessa, la maggior parte dei cambiamenti avvengono all’interno della famiglia. I ragazzi che attraversano questo periodo tendono a mettere in discussione “l’autorità” dei genitori (compreso me) mettendo in discussione le regole che loro ci pongono. Questo comporta nella maggior parte dei casi dei litigi tra i genitori ed i propri figli ma nonostante noi adolescenti ci sembra di poter riuscire ad auto-controllarci, ma non è sempre così. I genitori secondo me in questo periodo dovrebbero cercare di dare un po’ più di fiducia ai propri figli che magari si sentiranno più sicuri nel fare una cosa. Infine, durante l’adolescenza, secondo me, bisognerebbe dialogare con i propri genitori che sicuramente riusciranno ad aiutarci in questo periodo difficile, non è facile parlare nemmeno con i genitori, ma bisognerà pur aprirsi con qualcuno sennò, come fa una persona a vivere con la paura di vivere? Aver paura di sbagliare? Quindi, in questo periodo, secondo me, i genitori devono dare più fiducia a noi ragazzi e noi cercare di spiegargli quello che stiamo passando; perché, nonostante tutto, i genitori ci sono già passati in questo periodo e riescono nella maggior parte dei casi ad aiutarci.

IL BULLISMO

Che cos’è il bullismo? Innanzitutto ci sono diverse forme di bullismo, la violenza verbale, l’isolamento sociale, che può avvenire ad esempio escludendo qualcuno da un gruppo, come in una classe, oppure c’è il Cyber bullismo che può avvenire tramite i diversi Social Networks (facebook, twitter, ecc…). Essere vittima del bullismo secondo me è la peggior cosa che possa succedere, ma nonostante tutto, anche questa cosa aiuta a crescere. Ma perché alcune persone fanno i bulli? Anche a questa domanda possono corrispondere diverse risposte; potrebbe essere che una persona per farsi apparire superiore ad altre faccia il bullo, oppure, sono state a sua volta vittime del bullismo nel passato e per paura di questa cosa, iniziano anche loro a fare i bulli. Il bullismo è si una delle caratteristiche peggiore che rappresenta il genere umano ma possiede diversi punti deboli chi fa il bullo; innanzitutto non bisogna avere paura, anche se questa cosa risulta molto, ma molto difficile, bisogna essere sicuri di sé e non bisogna mai reagire, né vendicarsi, perché il bullo vuole solo far star male le persone. L’arma più letale per sconfiggere questi bulli è L’INDIFFERENZA, facendo così dimostri di essere più forte di chi ti aggredisce!

L’arte di amare…

L’amore può essere visto come l’amare o l’essere amati, che in ogni caso sono due cose totalmente diverse. Il problema vero dell’essere amati, consiste nel come rendersi attraenti di fronte a una persona. Un problema del tutto comune che affrontiamo ogni giorno, ad esempio quando andiamo a scuola, come nel mio caso, cerchiamo sempre di vestirci e di apparire nel miglior modo possibile, con il semplice scopo di rendersi attraenti davanti a una persona. Il fatto di vestirsi bene è solo uno dei tanti modi per piacere a qualcuno. Riguardo all’amare il problema che sorge è un’ altro, cioè trovare la persona d’amare o la persona dalla quale essere amati. Un problema al quale e quasi impossibile dare una risposta, poiché riguarda delle tematiche molto personali. Nonostante ciò una risposta è che non esistono modi per essere amati da una persona che si ama ma che non prova lo stesso sentimento reciproco per la persona da cui è amata (mi scuso per il “gioco” di parole). L’arte di amare sta nel esaminare le ragioni e il significato della parola stessa e cioè “amore”.

Amore e Sesso nell’Arte

L’arte intesa come pittura, composizione di musica, scrittura è un’espressione del sentimento umano. L’amore è uno dei sentimenti più forti che l’animo umano possa provare e per questo ha ispirato opere musicali, pittoriche, poesie e romanzi. Mi viene in mente un barano musicale : ” Per Elisa ” di Ludwig Van Beethoven che è stato ispirato dall’amore che il grande musicista provava per questa donna; oppure le grandi cattedrali e i testi sacri scritti e costruiti per contemplare l’amore nel Divino .Tutto questo, a mio parere, dimostra quanto l’amore sia un sentimento che ispira l’animo umano, permettendo di creare opere che tutti possono ammirare e attraverso le quali spesso noi percepiamo i sentimenti provati dall’autore. Il sesso nell’arte è chiamato “Eros” (dio greco dell’amore) ha quasi sempre come fonte di ispirazione il corpo della donna e il desiderio che questo ispira, da qui sono nate opere letterarie e pitture. Quando il sesso ispira l’arte, secondo me, perde quel senso di volgarità che altrimenti lo potrebbe trasformare in pornografia.

L’ amore in rime

Da sempre, per conquistare l’amore di una persona, si è soliti dedicarle una canzone, un quadro, una poesia o magari, nei casi più recenti un goal o una vittoria ecc … il problema è che ultimamente le canzoni, i film ecc… che riguardano l’amore sono molto commerciali e quindi molto spesso l’amore anche se è il tema principale del film o della canzone ecc… viene messo in secondo piano e usato come “ponte” verso il successo e i soldi per questo motivo ho scelto una poesia di Gabriele D’Annunzio dove indubbiamente c’era l’amore in primo piano senza scopi “nascosti” cioè “ Voglio un amore doloroso…”.  In questa poesia D’annunzio vuole sottolineare l’importanza di un amore duraturo che punti all’infinito e che vada anche oltre la morte, per passare il tempo anche dopo con la sua amata, questo è un chiaro esempio di amore VERO non ancora contaminato dal mondo dei soldi.

ARTE… UN MODO INDIRETTO DI ESPRIMERE LE EMOZIONI

Secondo il mio parere l’ arte è un modo indiretto di esprimere quello che si prova. Elaborare un opera artistica non è certo semplice ma per come la penso io è più semplice “tirare fuori” quello che si ha dentro con un quadro o una canzone piuttosto che dirlo esplicitamente. Ovviamente se una persona è molto disinvolta avrà meno problemi a manifestare le sue emozioni rispetto ad una persona timida…  Secondo me molti poeti, pittori, musicisti, ecc hanno utilizzato l’ arte per esprimersi perché avevano delle difficoltà a manifestare le loro emozioni in maniera esplicita.

L’amore non “classico” nel cinema

Vorrei parlare di un film che ho visto in precedenza: “Io vi troverò” di Liam Neeson, questo film parla di un amore particolare nei confronti di una figlia adolescente che voleva a tutti i costi andare a Parigi con una sua amica nonostante tutti i pericoli legati ad un viaggio così lungo e ad una vacanza così lontana dall’America alla Francia. Il padre di questa ragazza un ex agente segreto della CIA inizialmente contrario alla partenza della figlia per questa vacanza perchè riteneva la vacanza pericolosa (e in effetti non ebbe torti) firmerà l’autorizzazione per il viaggio, le due amiche una volta arrivate conosceranno la crudele realtà del mondo infatti verranno rapite con l’intento di farle prostituirle, il padre molto intelligente partirà per la Francia allo scopo di salvare la figlia e ci riuscirà uccidendo tutte le persone coinvolte in questo rapimento dal primo all’ultimo. Questa era un pò la trama del film ma la cosa che mi ha colpito è l’amore del padre che nonostante tutti i pericoli perfino di essere ucciso lui stesso partirà e salverà la figlia ponendo fine a tutto questo giro di prostituzione. Vi lascio il link nel caso vorreste darci un occhiata alla trama.